MENU CHIUDI

“BLACKSMITH” DI MARKFORGED, ECCO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE AUTOPILOTA LE STAMPANTI 3D

Dirompente innovazione: arriva la piattaforma di controllo e autocorrezione che sdogana la manifattura additiva al livello di produzione industriale.

Milano, aprile 2021

Markforged presenta “Blacksmith”, la piattaforma di stampa 3D adattiva che integra e monitora tutte le fasi del processo di produzione garantendo di parti estremamente coerenti e abbattendo gli imprevisti o gli scarti; la soluzione è offerta in dotazione alla stampante 3D modello “X7”, ammiraglia della gamma dedicata ai materiali compositi (rinforzati con fibra di Carbonio, Kevlar, vetro a deposizione continua).

Grazie a questo nuovo modulo integrativo del software EIGER ed alle dotazioni di telemetria e scansione laser dell’hardware, il sistema Markforged è in grado di analizzare dinamicamente la geometria tridimensionale fornita, confrontare con la relativa parte durante la sua costruzione e nel caso modificare automaticamente correggendo gli errori riscontrati rispetto alle impostazioni fornite (sia i limiti di tolleranza dati dall’operatore, sia il confronto con altre stampe dello stesso pezzo risultanti in libreria). Così si raggiunge una precisione e ripetibilità senza precedenti, in grado di prevenire possibili fallimenti e di ridurre gli sprechi. in particolare, l’operatività di Blacksmith consiste di un insieme funzioni continue lungo tutto il flusso di lavoro (gestione del file, progettazione del pezzo, costruzione strato su strato, verifica ed eventuale correzione in corso d’opera): prima un accurato servizio di calibrazione autonoma della macchina e dei livelli del piano di lavoro; poi la scansione della geometria originaria e l’analisi intelligente della parte (trasformata in nuvola di punti) in fase di realizzazione; quindi la rilevazione – e comunicazione, tramite un report per l’utente – di eventuali incongruenze; infine la correzione e adeguamento automatici del pezzo durante la sua costruzione.

Si tratta di un sistema “chiuso”, sensibile all’ambiente a cui è interconnesso: “impara” dai lavori fatti in precedenza per avolvere progressivamente quelli futuri, considerando anche le variabili in azione. Così migliora il singolo job e l’output complessivo della flotta, conformato automaticamente alle specifiche di commessa; così migliora la qualità e la produttività. Blacksmith segna una nuova tappa nella storia del produttore americano, già costellato di proposte rivoluzionarie (come le esclusive tecnologie CFF per le plastiche e ADAM per i metalli) e di una affermazione impressionante sul mercato che l’ha portato in pochi anni tra i leader mondiali del settore. La dotazione di questo nuovo prodotto sarà progressivamente estesa alla gamma.

Afferma Greg Mark, fondatore e presidente di Markforged: «Grazie all’intelligenza  artificiale  i  sistemi di produzione possono essere collegati a quelli di ispezione; così sta finendo l’era delle macchine non consapevoli, che sprecano risorse fallendo  i  lavori  e  realizzando  parti  fuori  specifica.  Noi  abbiamo realizzato un “autopilota” per la produzione». Un altro passo avanti della stampa 3D negli standard qualitativi della produzione industriale.