MENU CHIUDI

ECCO “ONYX ESD”, PER LA STAMPA 3D DI PEZZI A DISSIPAZIONE CONTROLLATA

Novità Markforged per la manifattura additiva industriale in applicazioni elettroniche. Lo specifico anti-scintilla amplia la scelta di materiali di costruzione.

Solita resistenza, inedita sicurezza

Markforged lancia “Onyx ESD”, un nuovo materiale per la manifattura additiva industriale caratterizzato da una dissipazione
controllata dell’energia statica e da un valore di conduttività superficiale ridottissimo che, insieme ad alte prestazioni anche di
resistenza strutturale, lo rendono adatto soprattutto per applicazioni nei settori dell’elettronica o altri con stringenti requisiti di
sicurezza antiscintilla. Questa ESD è una variante dell’Onyx standard, materiale composito di nylon con microfibre di carbonio già
ampiamente apprezzato per la sue caratteristiche di resistenza e stabilità nella stampa 3D da produzione, che ora grazie ad un
particolare additivo raggiunge notevoli proprietà di dissipazione elettrica oltre che di rigidità e raffinatezza; usando l’esclusivo
brevetto CFF anche questo materiale – come gli altri della gamma dellacasa di Boston – può essere inoltre rinforzato con ulteriori
fibre di carbonio, kevlar, vetro a deposizione continua.

Specifiche proprietà dissipative

In base alla capacità di far fluire gli elettroni – in superficie o attraverso – i materiali si classificano in “conduttivi” o, all’opposto, in
“resistivi”; i materiali “dissipativi” si collocano idealmente in mezzo, perché consentono lo scorrimento di elettroni anche se in
modo rallentato e controllato: così riescono a ridurre al minimo la probabilità di scintille nei casi di picchi, fenomeno che può
danneggiare i componenti elettronici sensibili inseriti in alloggiamento e che più in generale pone problemi di sicurezza in ambiti
certificati. Nei test ANSI ESD S11.11, standard per la misurazione delle proprietà elettriche di resistenza superficiale dissipativa
planare statica, il materiale Onyx ESD misura 10^5/10^7 ohm su tutti i lati del pezzo stampato con parametri ottimali, non
superando i 10^10 ohm nei casi di aderenza diretta sul piano di stampa: valori coerenti con la definizione convenzionale di
“materiale superficialmente dissipativo” e in ogni caso assolutamente maggiori di quelli di altri materiali disponibili sul mercato.
Garantire intervalli di tale accuratezza è possibile solo grazie all’elevatissimo controllo di qualità a cui è sottoposto il materiale e
ad una capacità di finitura superficiale assolutamente superiore delle stampanti 3D Markforged che lo hanno in dotazione.

Scegliere il materiale giusto per la specifica applicazione.

“Dissipativo” non significa “isolante”: Onyx ESD è propriamente destinato all’uso in ambienti sensibili all’elettricità statica, perché
dissipa la carica elettrica mentre fluisce verso terra così riduce il rischio di scosse elettrostatiche. Per applicazioni esposte ad alta
tensione che richiedono un materiale isolante, rimane invece più adatto l’Onyx FR, già disponibile in portafoglio, che gode di
classificazione UL Blue Card per le proprietà elettriche (HWI, HAI e CTI).
Le già ottime caratteristiche di resistenza meccanica del materiale in sé stesso possono peraltro essere nel caso ulteriormente
rinforzate con l’aggiunta di fibra di carbonio, kevlar, vetro o vetro HT, grazie all’esclusivo brevetto Markforged “CFF” per la
deposizione continua; i pezzi costruiti in Onyx ESD così rinforzati possono ottenere proprietà meccaniche eccezionali anche
rispetto alla resistenza strutturale, all’impatto, alla rigidità o alla temperatura.

Compatibilità, raffinatezza superficiale e facilità d’uso.

Rispetto alle particolare raffinatezza estetica tipica dei pezzi costruiti in Onyx standard, qelli realizzati col nuovo Onyx ESD
appaiono visivamente più opachi e leggermente più scuri se esposti a illuminazione intensa. La rimozione del supporti di
costruzione sacrificali è altrettanto semplice, grazie al solito sistema a strappo di linguette “a fisarmonica”. Una curiosità: a
differenza di quella retta dell’Onyx standard, questo nuovo Onyx ESD prima della stampa vera e propria del pezzo realizza una linea
di spurgo “ondulata” che ne calabra meglio l’adereza al piano di lavoro.
Onyx ESD allarga la scelta di materiali di costruzione in dotazione solo alle stampanti MARKFORGED modello X3, X5 e X7 (serie
“industrial”). Questo consumabile richiede le specifiche capacità di livellamento adattivo del piano di stampa, uno dei punti di forza
di queste macchine rispetto ad altre di analogo segmento.