MENU CHIUDI
sintratec s2

La Stampa 3D come strumento di reazione alla crisi COVID-19

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo lascia poco spazio alla sicurezza o al rassicurante pensiero che tutto ciò avrà una fine certa e definita in un determinato giorno.

Il coronavirus ci tiene ancora, dopo mesi, bloccati in ostaggio nelle nostre abitazioni; isolati dai nostri affetti e dalle nostre aziende.

Sebbene i numeri di persone morte per coronavirus stia diminuendo, l’incertezza è l’unica certezza che tutti noi abbiamo.

Tuttavia, una sicurezza c’è: le aziende italiane con le mani in mano ad aspettare non ci sanno stare. Per fortuna.

Sono tante le PMI che hanno cambiato la loro produzione per realizzare mascherine protettive, guanti, camici e prodotti necessarie a fronteggiare l’urgenza sanitaria. Oggi vi raccontiamo la storia che ci ha visti coinvolti in uno di questi casi di conversione di successo.

LA STAMPA 3D CONTRO IL CORONAVIRUS

Noi di CMF MARELLI siamo orgogliosi di essere stati coinvolti vede coinvolti insieme a due protagonisti liguri e ad un partner svizzero nella realizzazione di maschere per la respirazione. Parliamo di:

  • MARES SPA,leader del mercato internazionale nel settore delle attrezzature per immersione marina;
  • MATERIA SRL di Rapallo, fornitore di servizi di ingegneria e di manifattura additiva, nostro cliente per stampante 3D di sinterizzazione plastica;
  • SINTRATEC,compagnia elvetica fornitrice della tecnologia.

TECNOLOGIA SINTRATEC “S2”: LE MASCHERE DA SUB COME SUPPORTI OSPEDALIERI ANTI-COVID19

Il modello “Sea VuDry+” è la maschera da immersione subacquea adattata a presidio medico e adeguata alla respirazione ventilata. Infatti, il direttore commerciale Italia di MaresMarco Lazzari, ha dichiarato che sono state realizzate modifiche tempestive alla maschera “per renderla utilizzabile per la respirazione assistita nei reparti ospedalieri.”

Come da decreto governativo, lo stabilimento era chiuso e il personale in cassa integrazione, così gli ingegneri hanno seguito l’operazione in smart-working.

L’adattamento è stato reso possibile dalla progettazione e prototipazione di Materia SRL di Rapallo.

L’azienda ha realizzato, in manifattura additiva, la prima partita di questi pezzi grazie alla stampante 3D Sintratec “S2” con sistema SLS: uno strumento di nuova generazione, peraltro la prima macchina di questo tipo installata in Italia.

L’azienda svizzera è stata informata dei lavori in corso grazie al nostro tramite nel ruolo di rappresentanti sul territorio nazionale. Ha così contribuito al buon fine dell’operazione fornendo gratuitamente la polvere di nylon PA12 utilizzato come materiale di costruzione.

È bastato applicare alcune modifiche al prodotto Sea VuDry+ e aggiungere il componente progettato da Materia, per poter rendere le maschere utili ai fini medici.

La “nuova” maschera è stata realizzata sostituendo il tubo originariamente in dotazione, con uno specifico adattatore previsto di due ingressi in/out: proprio la parte appositamente sviluppata per l’occasione.

Alle estremità sono stati poi aggiunti dei normali filtri usati in rianimazione.

Infine, lo “strap” elastico nel retro è stato sostituito con un tessuto provvisto di clip, per garantire maggiore aderenza e comfort alla testa del paziente.

Le prime 1000 unità sono state gratuitamente recapitate agli operatori di La Spezia, Parma, Savona, Bergamo e Crema.

Il quotidiano Il Secolo XIX ne ha dato subito notizia, pubblicando il video in cui si mostra il semplice processo di assemblaggio.

Dopo l’autorizzazione del Prefetto, alcuni dipendenti sono stati richiamati per mettere in produzione parti destinate agli ospedali, così che altre strutture sanitarie coinvolte nella cura di pazienti Covid-19 potranno farne richiesta.


Siamo il tuo unico partner per la scelta dei migliori strumenti per i tuoi processi di stampa 3D. Scrivici per avere maggiori informazioni su tutte le soluzioni disponibili!

Visita il nostro sito per conoscere tutte le marche e prodotti disponibili!